aroma e folclore
la coltura
come curarsi
vini medicinali
in cucina
statuto
consorzi
contattaci
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

home page
Precedentemente si è avuto modo di accennare alle molte proprietà salutari che la medicina popolare nel corso dei secoli ha attribuito all'aglio. Per quanto molto resta ancora da verificare da parte della scienza, spesso si ha un riscontro positivo. Oltre a oligoelementi e sali minerali, il suo bulbo contiene vitamina A, B1, B2, PP e C.
Le sue proprietà più importanti dipendono soprattutto da un'essenza sulforata contenuta nel bulbo, della quale il principio attivo è l'allicina con forte potere antisettico. I bulbi freschi contengono circa dallo 0,1 allo 0,4% d'olio essenziale dall'odore forte dove, appunto è presente, tra l'altro, oltre alle sostanze fin qui citate, altri composti organici dello zolfo, nonché sostanze ormonali. Il succo fresco della pianta svolge, addirittura, un'azione antisettica più intensa della sua essenza isolata ed è in grado di inibire o, in ogni modo, opporsi alla propagazione di diversi agenti patogeni. Indubbiamente la parte della pianta che più è utilizzata sono i bulbi, i quali dopo la raccolta vanno asciugati al sole e all'aria e conservati in luoghi idonei. L'impegno dell'aglio risulta efficace in numerosi casi, esso dimostra proprietà positive come antisettico, eupeptico, ipotensivo, balsamico, colagogo, tonico, antielmintico, antiblastico, antidiabetico, antigottoso, antireumatico, vulnerario, callifugo, diuretico, tanto per citare alcuni dei suoi attributi più celebri.
Come antisettico gastrointestinale, esso può dimostrarsi utile nei casi d'infiammazione della mucosa intestinale accompagnata da manifestazioni diarroiche; per tale motivo il suo impiego può essere di qualche giovamento nel caso di tifo, dissenteria e colera. Come antisettico polmonare può essere impiegato contro le affezioni causate da asma, bronchite, tosse, enfisema. Nel 1918, prima dell'affermarsi dei farmaci antitubercolari, alcuni medici ottennero buoni risultati curando diversi malati di tubercolosi con prodotti a base di aglio, il consumo di bulbi crudi può risultare di un certo giovamento anche nel caso di tabagismo.
Come antielmintico, ossia contro i vermi dell'intestino, il suo consumo gode fama secolare, anche se la sua efficacia nei confronti della tenia non è pari a quella che l'aglio dimostra nei riguardi degli ossiuri. L'azione dilatatrice, della pianta nei confronti delle piccole arterie e dei capillari.
Fa di lui un ipotensore in grado di abbassare la pressione arteriosa soprattutto negli individui arteriosclerotici, sui quali sembra in grado di migliorare pure le condizioni complessive. Del resto le stesse abitudini popolari riscontrabili in diverse aree geografiche, identificano nell'aglio un vegetale in grado di prevenire e opporsi alla senilità, e di essere contemporaneamente un tonico e un stimolatore generale.
La sua azione diuretica, può essere utile contro reumatismi e gotta, ma gli sono riconosciute proprietà anche colagoghe, ossia di stimolo alla secrezione biliare, e digestiva. La tradizione popolare ed alcune ricerche condotte verso gli anni trenta, hanno riconosciuto all'aglio un'azione riduttiva nei confronti della glicemia, perciò il suo consumo può essere vantaggioso nei soggetti diabetici.
Probabilmente alla sua azione antibiotica, l'aglio svolge a livello bronchiale un'azione balsamica che stimola la secrezione e l'espulsione dei secreti contribuendo in tal modo a facilitare il superamento d'infiammazioni a livello bronchiale. Tra le virtù esterne della pianta ricordiamo in particolare quelle vulnerarie che vedono il suo impiego nel caso di piaghe, ulcere, ferite purulente e punture d'insetti Pare che durante la Seconda Guerra Mondiale, i soldati sovietici usassero spremere gli spicchi d'aglio sopra le ferite per prevenire l'infezione.

c.so V. Emanuele 45011 Adria (Ro)
Tel. e Fax Presidente: 0426.44153 info@aglioadriano.it